lavorare mi sono giunte voci che è stato costretto ad E M I G R A R E.
EMIGRARE, sissignori. Ritornare emigrante. Fidava nello sviluppo culturale ed economico del suo paese.
Invece per vivere e lavorare si continua ad emigrare.
In una Italia dove sbarcano migliaia di immigrati l'anno chi è Italiano per vivere (anzi sopravvivere) deve emigrare.
Purtroppo trattandosi di questioni che intaccano la sfera privata della persona non posso parteciparVi della
cattiveria che ha subito.
Ma si sà: siamo in Italia. Buoni ed umani con tutti meno che con gli Italiani.
Carissimo amico mio ti auguro con tutto il cuore che tu possa far crescere tua figlia in un luogo dove la giustizia,
le regole, il rispetto per la persona e la famiglia siano vivi e sentiti.
Sono certo che quel luogo esiste e tu lo troverai.
Non ti auguro buona fortuna, non ne hai bisogno perchè già il poter ritornare indietro (all'estero) è una grande
fortuna. Potrai raccontare quello che hai visto e subito. Per te non c'è stato nemmeno la presenza tutelante
di chi
difende (giustamente) gli immigranti, perchè sei Italiano.
Con affetto
Felice :)