Roccagloriosa, 16 agosto 2009

Cari amici,
perchè spero che la gran parte di chi ci segue non``` siano tali.
Vi ringrazio per avermi seguito anche dopo il forzoso abbandono di chi si era proposto di darvi notizie non solo
sulla "vita" (?) politica (?) di questo Paesello, ma a deliziarvi con  prelibatezze letterarie vivaci e pungenti.

Purtroppo per motivi personali, sia perchè è diventato papà  sia perche la Patria non gli ha dato possibilità di

lavorare  mi sono giunte voci che è stato costretto ad E M I G R A R E.

EMIGRARE, sissignori. Ritornare emigrante. Fidava nello sviluppo culturale ed economico del suo paese.

Invece per vivere e  lavorare si continua ad emigrare.

In  una Italia dove sbarcano migliaia di immigrati l'anno chi è Italiano per vivere (anzi sopravvivere) deve emigrare.

Purtroppo trattandosi di questioni che intaccano la sfera privata della persona  non posso parteciparVi della

cattiveria che ha subito.

Ma si sà: siamo in Italia. Buoni ed umani con tutti meno che con gli Italiani.

Carissimo amico mio ti auguro con tutto il cuore che tu possa far crescere tua figlia in un luogo dove la giustizia,

le regole, il rispetto per la persona e la famiglia siano vivi e sentiti.

Sono certo che  quel luogo esiste e tu lo troverai.

Non ti auguro buona fortuna, non ne hai bisogno perchè già il poter ritornare indietro (all'estero) è una grande

fortuna. Potrai raccontare quello che hai visto e subito. Per te non c'è stato nemmeno la presenza tutelante

di chi difende (giustamente) gli immigranti, perchè sei Italiano. 

Con affetto
Felice :)