Fausto2

Sito ottimizzato per una risoluzione di 1.024 x 768 -                                                                                                       14-08-09

Precedente
Home
Su

 

e-mail:fau7@email.it

Fausto Maria Finamore

 

Mi sembra necessario portare a conoscenza,    di  tutti    coloro i quali ancora ne   fossero   all’oscuro,   che  la prassi di malgoverno  è un problema  comune, persino il CONSIGLIO D’EUROPA ha emesso un documento   che  vuole  disciplinare  il   codice   di comportamento degli eletti in seno ai collegi locali.  

         Il Codice nasce dalla presa di coscienza del  moltiplicarsi degli scandali giudiziari in cui sono implicati politici di tutti i livelli da quelli locali a quelli soprannazionali.   Nella   stesura   viene sottolineato che le regole in esso contenute   sono   obblighi   morali   che   i candidati si assumono nel momento stesso   della   loro   presentazione   e   debbono obbligatoriamente farne dei precetti di comportamento trasformandoli così in veri e propri imperativi etici.

 

         Nei  principi   generali,   oltre   alle   dovute   forme di definizione e degli obiettivi   della   missione   degli  eletti, è ribadito e specificato come la legalità debba    precedere    ogni azione.   Non   c’è posto nell’esercizio delle funzioni a cui   l’eletto   è   chiamato   per l’interesse personale diretto o indiretto. Il politico   deve   perseguire   l’interesse   generale   e non deve farsi allettare da ritorni di qualsiasi natura favorendo l’interesse particolare di qualcuno.

 

            L’eletto    dovrà   inoltre  garantire la buona gestione del denaro pubblico   astenendosi   dall’impegnare   i   fondi   e le sovvenzioni a scopi personali diretti o indiretti.

 

         Il   codice   pone   l’accento   su come il politico non possa nemmeno pensare di  esimersi dalla responsabilità, per tutta la durata del mandato, nei confronti   della   popolazione   locale nel suo complesso  vale a dire sia verso coloro   che   lo   hanno votato sia verso coloro i quali non lo hanno votato. Egli dovrà   farsi    promotore ed esecutore di provvedimenti atti a favorire la trasparenza  delle sue competenze, delle sue decisioni e del buon funzionamento dei servizi a lui affidati.

Insomma   ancora   una   volta nella storia c’è bisogno di chiarire  ciò che le persone dovrebbero sentirsi dentro. Un valore, quello di appartenere tutti alla stessa razza:  la razza umana!  Ricordando  che  abbiamo preso a prestito dai  nostri  figli questo pianeta e lo restituiremo in un intervallo molto breve, quello che ci separa dalla nostra “dipartita”.

 

Fausto Maria Finamore

 

Home | Fausto3 | Fausto2

Ultimo aggiornamento: 26-07-07