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CURIOSITA' |
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Da una monografia storica risulta che è uno dei Comuni più antichi di queste contrade, dopo l'antica "PISCUNTO" (l'odierna Policastro). La terra di Rocca fu sempre capoluogo, il nucleo direttivo dei suoi quattro centri abitati costituito, oltre che da Rocca,dai casali: Rocchittae, Acquavenae et Cellarum dopo che dalla sistruzione di un "oppidum lucanum" ebbe vita la sua "Università". La prima a sorgere fu l'attuale "Rocchetta" quando nel 192 a.C. (Livio libri XXIII e XXIV Tito Sempronio Gracco, essendo Consoli Quinto Fabio Massimo e Marco Marcello, espugnò e distrusse l'Oppido predetto, che aveva aperto le porte ai cartaginesi dopo la battaglia di Canne. Pertanto, sorta Rocchetta ad opera dei popoli lucani e, premesso che la Lucania, dopo una guerra di 50 anni, fu sottomessa all'impero di Roma, romana è la sua origine, per cui la sua tradizione storica deve essere intangibile, in questo momento di risveglio dello spirito imperiale di Roma. I profughi dell'innominata Città Lucana, sotoposta ai rigori punitivi dell'Impero, costituirono il primo nucleo dei nostri "aborigeni" e le loro mura, elevate a sfida e minaccia contro le successive invasioni barbariche, videro, più tardi, (nel 550 d.C.) lo sbarco di Narsete sui lidi di Policastro e quei popoli orientali, tra cui i Bulgari, occupare la montagna (Bulgheria) alla quale diedero il nome e tutte le adiacenze, verso levante, dopo la sconfitta dei Goti du Teia presso Nocera. ROCCAGLORIOSA, propriamente detta, sorse ad opera dei popoli venuti con l'Eunuco Narsete, (550 d.C.) in continuazione dell'antichissima Rocchetta, e, riuscendo ad imporsi a questa ad agli altri due casali sorti contemporanemanete nel 550. d.c. Acquavenae (attuale frazione di Roccagloriosa) e Cellarum (Cellem di Bulgheria) ne assume il governo, secondo le scarse regole della civiltà di quei tempi. Di tutte le vicende storiche, dalla fondazione al 1860, rimane traccia nel Grande Archivio di Napoli, per Roccagloriosa, allora popolo forte con l'ingegno e con le armi, fino a soffrire, per inferiorità di numero e di mezzi,m il fuoco incendiario delle orde francesi (3 agosto 1806) quando, questi, occuparono è distrussero il castello (rimangono tuttora i ruderi (*)), per la fiera resistenza incontrata. In conclusioone, le notizie storiche di Roccagloriosa non sono delle favole, artificiosamente ricercate nel segno del mito e della leggenda, ma è storia viva e palpitante nei papiri enelle pergamente dei più insigni storici, da Tito Livio a Tacito, da Atto Vannucci a Matteo Mazziotti. Da tutti i dati a nostra dispsosizione, si desume chiaro che, a differenza della Frazione Rocchetta, Roccagloriosa, propriamente detta, è di origine greca e qualche avanzo di costruzione ne identifica l'architettura e l'arte. ___________ (*) i ruderi del castello, furono rasi al suolo dall'Amministrazione Comunale intorno all'anno 1956. |
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| In un vecchio baule ho trovato questi
appunti su Roccagloriosa. A breve saranno pubblicate altre notizie su Roccagloriosa ma estremamente precise e documentate.
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| Il Castello (ruderi) prima del 1956 ed oggi. | |||||